INFO SULLA BIRMANIA
Inserito da Daniele (non verificato)
Salve a tutti,mi chiamo Daniele e volevo sapere alcune informazioni sulla BIRMANIA!!! Vorrei partire verso il 10 settembre per un tour che comprenda escursioni e mare; i cataloghi non consigliano alcun tipo di vaccinazioni devo fidarmi o c'è qualche pericolo ????? Settembre dicono è il periodo della pioggia in alcune zone,riuscirò ad andare al mare ??? Le temperature come sono in questo periodo e che tipo di abbigliamento devo portarmi e cosa è non è gradito di vestiario portare x un uomo e una donna???? La compagnia di viaggio più sicura ??? Vorrei tento visitare questo bellisimo stato,so che settempre non è il periodo migliore,ma è il mio viaggio di nozze,spero di partire sempre che voi date il benestare!!! Grazie e scusate delle troppe domande.
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INFO SULLA BIRMANIA
Ciao, sono stata in Birmania lo scorso novembre. Faceva molto caldo e no, non servono vaccinazioni. Ho visitato il paese che è stupendo e ho anche trascorso alcuni giorni al mare nella parte bassa del paese. Il mare è stupendo, però c'è il pericolo delle piogge, inondazioni e cose del genere. Quando sono stata io c'era stata un'inondazione poche settimane prima. Ciao e tanti auguri. Marilù
INFO SULLA BIRMANIA
Cercando maggiori informazioni sulla Birmania,ho visto che se faccio il tour interno,quello classico,non dovrei correre il pericolo dei monsoni,sapete dirmi se è vero???? Visto che poi partirei a Settembre e la stagione è calda e umida la mia "paura" è quella degli insetti tipo zanzare che potrebbero portare la malaria. Allora io mi domando se devo fare o no questi vaccini che nessuno obbliga ma che tutti consigliano,voi che mi consigliate???? grazie
INFO SULLA BIRMANIA
Ciao Daniele.
Io sto andando in Birmania, dopodomani per l'esattezza. Non vado per turismo ma per vedere da più vicino la TERRIBILE situazione in cui il popolo birmano si trova a dover "vivere". Quindi, non ho informazioni su temperature ne su dove andare al mare. Voglio solo approfittare di questo messaggio per chiederti di stare attento a chi dai i soldi. Se li dai alle organizzazioni governative stai certo che quelli finiscono in mine antiuomo, armi ed altri materiali bellici con cui il governo birmano massacra tribù e dissidenti. Ti incollo qui sotto un piccolo articolo che ho scritto così magari capisci meglio la situazione. Buon Viaggio G
Turisti, perchè in Birmania?
Andare in Birmania a scopo turistico è una questione che da anni solleva molti dibattiti. La campagna di boicottaggio al turismo avanzata dalla Lega Nazionale per la Democrazia (che vede tutti i suoi esponenti imprigionati o uccisi) portata avanti dalle ONG e dalle editorie delle principali guide turistiche sta negli ultimi anni prendendo una piega sempre meno rigida. La Lonely Planet dal 2005 stampa un volume dedicato al Myanmar, spiegando però come muoversi all'interno del paese senza finanziare, o comunque riducendo le spese dirette alle casse del governo. Il mio consiglio è di andare... MA di andare indipendentemente, facendo attenzione a dove si spendono i soldi e soprattutto a denunciare tutto ciò che appare, dietro il finto teatrino issato per i turisti, disumano. I Tour Operator che da qualche tempo, con i loro lussuosi villaggi e con le loro crociere "a cinque stelle" , riempiono le tasche del governo (una giunta militare) con soldi puliti, sanno molto bene che presto quei soldi si trasformano in sporchi, sporchi di sangue!
Perché tutto questo?
L'informazione nel nostro paese sugli accadimenti in Myanmar è molto povera. La storia risale agli anni sessanta quando la giunta militare prese il potere ed iniziò a governare su quella che da poco non era più la Birmania coloniale inglese. Come tutti i governi militari anche questo non lasciò mai molto spazio alla democrazia. Nel 1988 una spontanea rivolta popolare fu soffocata nel sangue con oltre 4.000 morti. In quell'occasione i soldati spararono sulla folla dalle terrazze dei palazzi.
Nel 1990 pareva che il pugno di ferro si fosse allentato data la sorprendente disponibilità da parte della giunta che permise una libera elezione democratica. Vinse, anzi stravinse, la NLD (Lega Nazionale per la Democrazia) battendo dunque la giunta. I militari non riconobbero mai quelle elezioni e continuarono a governare il paese, che a questo punto chiamarono Myanmar, con terrore, massacrando chiunque lo obbiettasse. I dissidenti politici tutt'ora vengono arrestati, torturati e spesso uccisi.
Anche i monaci divennero presto nemici. Con un tentativo di boicottaggio della quotidiana visita mattutina, che ogni famiglia buddista riceve e che considera di ottimo auspicio, alle famiglie dei militari, i bonzi cercarono così di cambiare le cose. La crisi per del tempo aleggiò tra i maggiori componenti del governo. In Birmania la religione è parte integrante della vita ed una "sciagura" del genere, non essere visitati dai monaci, creò grandi scompigli. Giocando sempre la carta della violenza, però, con lo slogan "ripuliamo la religione dalla politica" i militari entrarono nei monasteri picchiando ed uccidendo ed infine costringendo a smonacarsi migliaia di bonzi.
Le tribù che da secoli coltivano le colline lungo i confini con Tailandia e Laos vennero e tutt'ora vengono usati dal governo come supermercati gratuiti da cui attingere per qualsiasi risorsa di cibo. Costretti ai lavori forzati, i contadini vengono malnutriti, malmenati ed iper-sfruttati, i loro campi svuotati, le loro donne stuprate ed i loro figli portati via ed usati come portatori o apripiste. I primi vengono costretti a portare casse pesantissime cariche di cibo e munizioni per i soldati. Non vengono nutriti ne curati e quando, inevitabilmente, muoiono vengono lasciati a marcire ovunque siano caduti. I secondi invece, ancora più macabramente, sono costretti da una pistola puntata alla testa a camminare nei campi con lo scopo di sminarli, come? Saltando in aria quando ne calpestano una!
Storie, articoli, documenti, racconti e testimonianze descrivono una situazione che da quasi mezzo secolo riempie di orrore uno dei paesi più belli del pianeta.
Andare a fare una crociera, scorrendo su un fiume fatto quasi di sangue, non è secondo molti la cosa più saggia da fare. I tour Operator finanziano la giunta militare. La giunta militare sta attuando un genocidio. In Birmania non ci sono ospedali per il popolo. I soldi vengono spesi dal governo in armi ed artiglieria. I Tour Operator finanziano un genocidio.
INFO SULLA BIRMANIA
Sono veramente scioccato da quanto letto,non sapevo niente di tutto ciò,mi dispiace moltissimo!!!! Io e la mia ragazza siamo dei convinti pacifisti e queste informazioni sconvolgono i nostri programmi,vedremo ora il da farsi!!! grazie e se qualcunaltro sa darmi notizie sono sempre ben accette,grazie a tutti.
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Ciao Daniele anche noi dobbiamo decidere il viaggio di nozze per 8-9 settembre 2007 e dopo aver escluso il Messico per ragioni climatiche ci era stata proposta la Birmania, ma, da i commenti che ho letto devo dire che diventa difficile decidere di andare comunque in uno stato dove si uccide per soffocare la democrazia.
Se avete altre proposte le valutiamo anche noi tipo SudAfrica ma non mi attira più di tanto...
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Niente non si va più in Birmania andiamo in Perù le cose che avete detto ci hanno convinto a non partire.
Saluti a tutti
INFO SULLA BIRMANIA
noi abbiamo visitato la birmania lo scorso novembre con una guida birmana che ha studiato in italia ed è tornato nel suo paese per lavorare con la prima ONG italiana in myanmar. le correnti di pensiero sono molte. noi abbiamo scelto di andare, basta farlo sapendo che paese andiamo a conoscere, informandosi bene, appoggiandosi a persone che ti facciano spendere in modo che i soldi vadano a chi ha bisogno e non al governo (io non ho visto un museo, per fare solo un esempio oppure ho saltato la zona mare)forse però bisogna andare anche per vedere, capire e quando torniamo raccontare in modo che cada il muro di omertà che circonda la vera situazione di quel, pur bellissimo, paese.
documentari, articoli, ecc..... Sulla Birmania
Ciao,
con molto piacere vedo che questi semplici messaggi stiano in qualche modo dando da pensare. BELLISSIMO! Ho scritto un messaggio a Danele del tempo fa allegando un piccolo articolo che ho scritto. Ora, mesi dopo, posso allegare ben di più!! In Birmania ho girato un documentario. Ho appena finito di montarlo, qui in Thailandia, ed ora mi trovo nella fase della distribuzione. Per chi volesse vedere un'anteprima può andare sul mio sito www.vagabondreporters.com troverete qui molto materiale a riguardo.
Andate in Birmania, ma I N D I P E N D E N T E M E N T E NO TOUR OPERATOR. Filamte, fotografate, chiedete, scrivete e riportate. Non vi sarà difficile trovare persone con una gran voglia di sfogarsi. L'importante è non metterli in pericolo, verificare che non si espongano quando lo fanno. Il mondo sa troppo poco sulle orribili, terrificanti torture con cui il govero del Myanmar sfrutta, uccide ed opprime la popolazione ma soprattutto le minoranze etniche. I tour operator finanziano questi bastardi, e tutto questo perchè la gente NON SA!
Buon Viaggio a tutti
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