Botswana: cercasi consigli!
Inserito da sara (non verificato)
Ciao a tutti,
Quest'estate (presumibilmente in agosto, tanto per cambiare...) io e il mio compagno vorremmo organizzare (vorremmo?...ok, più che altro sono io a volerlo fare...!) un viaggio di circa 2 settimane in Botswana.
Data la politica a basso impatto ambientale del turismo in questo paese, e trattandosi della prima volta in Africa per noi, vorrei appoggiarmi ad un tour operator locale in modo da non rischiare l'insabbiamento ed avere (si spera) la certezza di andare a colpo sicuro con i safari.
Mi rivolgo agli esperti di questa zona dell'Africa per chiedere alcune dritte su un viaggio del genere:
- Accomodation: in lodge temo proprio che non sia alla nostra portata, va quindi da sè che sia più conveniente optare per le sistemazioni in camping permanenti o liberi. Ed eccoci al primo dilemma: io sono di indole abbastanza "zingara" e sono convinta che, in un viaggio del genere, il contatto con la natura sia indispensabile - ma anche la posizione del mio moroso non si può biasimare: "lavoro tutto l'anno per poi passare le vacanze soffrendo il freddo e lavando i piatti?". Chi di voi ha affrontato un'esperienza simile e può rassicurarci sulla sua fattibilità? Sarei orientata su un programma di viaggio che preveda più che altro sistemazioni economiche nei lodge, quindi tende permanenti con base rialzata, piuttosto che chalet o capanne di mattoni con tetto in paglia (il campeggio libero sarebbe previsto solo per un paio di notti). E qua entra in gioco il secondo punto...
- Clima: Si parla di Agosto, e il primo dubbio riguarda la temperatura. La scorsa estate, sempre in agosto, in pieno Red Centre australiano, eravamo in tenda e di notte abbiamo veramente patito il freddo...vorrei evitare di ripetere quest'esperienza, tanto più che all'Ayers Rock ci si resta 2 o 3 giorni, qua invece parliamo di 2 settimane...ci chiedevamo quindi se il tipo di accomodation sopra descritto sia adatto per il periodo in questione (ci sarà acqua calda? farà freddo la notte?)
- Malaria: so che qua apro un argomento spinoso e sul quale le opinioni sono diverse e contrastanti. Persino noi che siamo in coppia abbiamo una visione diversa della cosa: il mio ragazzo è dell'idea che partire senza aver fatto la profilassi equivalga ad andare a cercarsi problemi - Mentre io, considerando il periodo in cui andremmo laggiù, sono piuttosto dell'idea di munirmi di repellente a massima potenza, ed eventualmente portarmi dietro il malarone "just in case"...Quali sono le vostre esperienze a questo riguardo? Chi ci è stato in quel periodo e può dirci se e quante zanzare ha trovato?
Scusate se sono stata un po' prolissa, e grazie in anticipo per i vostri consigli!
Sara e Francesco
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Botswana: cercasi consigli!
Carissima Sara,
io partirò la prossima settimana insieme a mio marito e ai miei due figli per il Botswana, che attraverseremo fino ad arrivare in Zambia essendoci appoggiati a un tour operator locale, se vuoi possiamo aggiornarci al nostro ritorno in marzo.
Per quanto riguarda l'argomento malaria ti capisco, purtroppo noi non avevamo molte scelte poiché ci andiamo nel periodo delle piogge e poi non ci sentiamo di far rischiare i nostri figli e quindi dopo aver passato mesi a studiare a fondo l'argomento malaria con mio marito abbiamo deciso che il malarone fosse la soluzione migliore anche se questo non esclude il ricorso a repellenti.
Se ti fa piacere ci possiamo sentire in marzo.
Giulia
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